Intitolazione dell’Istituto Comprensivo

 

 

 

L’istituto è intitolato al dirigente scolastico “Vincenzo Guarnaccia”, poeta, scrittore, commediografo e docente di elevato spessore pedagogico.

 

Posizione geografica

 

 

 

 

 

Pietraperzia (C.A.P. 94016) dista 93 Km. da Agrigento, 21 Km. da Caltanissetta, 104 Km. da Catania, 39 Km. da Enna, alla cui provincia appartiene, 208 Km. da Messina, 163 Km. da Palermo, 120 Km. da Ragusa, 170 Km. da Siracusa, 262 Km. da Trapani. Il comune conta 7.935 abitanti e ha una superficie di 11.772 ettari per una densità abitativa di 67 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona collinare interna, posta a 476 metri sopra il livello del mare.  Il nome Pietraperzia deriva dal dialetto siciliano petri pirciati che significa "pietre forate" proprio per la presenza su tutto il territorio di numerose rocce bucherellate, siti di tombe preistoriche. Grazioso centro di stile medioevale, Pietraperzia vanta una ricca produzione di cereali, mandorle, olive, pistacchi e uva da vino. Fiorente è l'artigianato locale che produce oggetti in ferro battuto, in ceramica, ricami, lavori di ebanisteria, restauro e produzione di conserve

 

L’istituto Scolastico e la sua storia.

 

L’Istituto Comprensivo ” Vincenzo Guarnaccia” nasce con l’anno scolastico 2000-01 per aggregare in sé la scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado  di Pietraperzia. Nell’anno scolastico 2008/2009 frequentano 830 alunni, iscritti in 45 classi, distribuite in cinque edifici scolastici.Nella scuola operano un dirigente scolastico, 106 docenti, 6 impiegati amministrativi, 19 collaboratori scolastici.

 

Attività didattiche

Le attività educative e didattiche e le scelte si svolgono in orario mattutino

 e in orario pomeridiano

 

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·        attivitàcurriculari” con progetti di approfondimento tematici: ambiente, salute e convivenza civile promossi e sviluppati nei tre ordini di scuola.

·        Attività “extracurriculari” con personale docente esperto interno ed esterno alla scuola. 

 

 

1) Palestra 2) Laboratorio di Informatica 3) Auditorium-Teatro 4)Corridoio aule

 

Tradizioni locali

 

Il Venerdì Santo, una trave di legno alta 9 metri sormontata da una Croce Lu Signori di li Fasci” viene innalzata e mantenuta in equilibrio da oltre cento fasce di tela, successivamente viene portata in processione per tutte le strade del paese.

La Domenica di Pasqua per le strade del paese si celebra la  Processione 'Lu 'ncontru'.

Le statue della Madonna e di Gesù vengono portate a spalla dai devoti, durante la processione si rappresenta la scena dell’incontro avvenuto dopo la resurrezione

E' consuetudine festeggiare San Giuseppe con un grande banchetto pubblico. Le pietanze sono offerte dagli abitanti del paese, mentre per rappresentare la Sacra Famiglia vengono scelte tre persone povere che sono invitate a sedersi alla tavola per consumare pubblicamente  il pranzo votivo. Dal 1922 si rappresenta uno spettacolo che rievoca la fuga in Egitto della Sacra Famiglia. Alcuni personaggi in costume d'epoca che interpretano gli ufficiali di Erode.

Nella prima settimana di Agosto, per accogliere gli emigrati che rientrano per le loro ferie, si organizza la sfilata dei carretti siciliani, tradizione e simbolo del folclore siciliano.

 

 

 

 

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